lunedì 23 settembre 2013

Buon anno con le Bonus Card


Neanche il tempo di cominciare e sono già in ritardo.

Qui urge un post di buon anno. Anno scolastico, s’intende. Iniziato già da una dozzina di giorni.


Avevo in mente di iniziare l’anno con una poesia. Mi ero già preparato con tutta una serie di discorsi su quante cose abbiano in comune la poesia e la matematica e le scienze: dal senso del bello alla cura dei dettagli alla creatività…

Poi oggi sono arrivate. E si sono prese il posto nel post.


Sto parlando delle Bonus Card, una piccola novità che intendo usare quest’anno. Non sono proprio un’idea mia, lo ammetto: a quanto pare gli americani le usano parecchio, le chiamano Homework Pass. Si tratta di un piccolo premio: se un allievo fa qualcosa di particolarmente buono durante le lezioni, riceve una Bonus Card e può giocarsela quando vuole per evitarsi dei compiti oppure per ottenere un voto leggermente più alto in una verifica.

Ms Rubin, dalla quale ho rubato l’idea, suggeriva di acquistare le Bonus Card con il servizio Vistaprint. Io ho seguito il consiglio e oggi è arrivato il pacchetto. Ho voluto usare un’immagine personalizzata, un po’ ispirata a Un Tesoro in ogni dove; così ho speso qualche euro più del previsto. Comunque sia, eccole qui!



Quindi, ragazzi, BUON ANNO CON LE BONUS CARD!


Oh, sia chiaro, però: non è che si regalano Bonus Card a destra e a manca. Se ne volete una, dovete meritarla!


PS: l’idea della poesia non è abbandonata, eh. Anzi.